Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D.P.R. 08/12/2007 n. 271

a) direzione generale dei porti;

b) direzione generale del trasporto marittimo, lacuale e fluviale;

c) direzione generale del trasporto aereo;

d) direzione generale per gli affari generali e il personale;

e) direzione generale per la programmazione e progetti internazionali;

f) direzione generale per i sistemi informativi.

2. La Direzione generale dei porti: articolata in 4 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) indirizzo, vigilanza e controllo sulle autorità portuali;

b) regolazione e vigilanza delle attività e servizi portuali e del lavoro nei porti,

c) disciplina generale dei porti;

d) amministrazione del demanio marittimo e sistema informativo del de manio marittimo;

e) sistema idroviario padano-veneto;

f) concertazione con il Ministero delle infrastrutture sulla programmazione delle opere infrastrutturali portuali.

3. La direzione generale del trasporto marittimo, lacuale e fluviale: articolata in 7 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) disciplina nazionale, comunitaria ed internazionale della navigazione marittima;

b) promozione della navigazione a corto raggio e delle autostrade del ma re;

c) regime amministrativo della nave;

d) servizi sovvenzionati di collegamento marittimo con le isole e rapporti istituzionali con la gestione governativa navigazione sui laghi Maggio re, di Garda e di Como;

e) sicurezza della navigazione, controllo e vigilanza sulle attività autorizzate ed affidate agli organismi di classificazione e certificazione ed agli enti di formazione ed addestramento del personale marittimo;

f) interventi a sostegno della flotta, delle costruzioni navali, della ricerca e dell'innovazione;

g) vigilanza sugli enti di settore e sull'Istituto nazionale per gli studi ed e sperienze di architettura navale (INSEAN) ;

h) nautica da diporto;

i) personale marittimo.

4. La Direzione generale del trasporto aereo: articolata in 6 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero negli ambiti di attività che seguono, ferme restando le funzioni attribuite all'Ente nazionale per l'aviazione civile (E.N.A.C.) dal decreto legislativo 25 luglio 1997 n. 250:

a) disciplina dell'aviazione civile, normativa di settore comunitaria e accordi internazionali;

b) indirizzo, vigilanza e controllo sugli enti di settore;

c) contratti di programma e di servizio con gli enti vigilati;

d) indirizzo e vigilanza in materia aeronautica, sicurezza aerea e aeropor tuale e sulla qualità del trasporto aereo.

5. La direzione generale per gli affari generali e il personale: articolata in 6 uffici dirigenziali non generali svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) coordinamento del bilancio e delle proposte per la legge finanziaria e dell'attività di rendicontazione al Parlamento e agli organi di controllo;

b) reclutamento e formazione del personale;

c) attività di contrattazione sindacale, gestione del contenzioso del lavoro;

d) trattamento giuridico del personale;

e) rilascio tessere di servizio e di riconoscimento;

f) trattamento economico del personale;

g) servizi comuni e servizi tecnici; supporto per le attività di prevenzione e sicurezza del luogo di lavoro;

h) acquisizione di beni e servizi; contratti;

i) interventi assistenziali e previdenziali: Cassa di previdenza ed assisten za. Attività occorrenti per garantire le prestazioni della Cassa di previdenza ed assistenza istituita ai sensi dell'articolo 6 del decreto-legge 21 dicembre 1966 n. 1090, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 febbraio 1967 n. 14, che continua ad operare in favore di tutto il personale in servizio presso il Ministero;

j) politiche del personale per le pari opportunità.

6. La direzione generale per la programmazione e progetti internazionali: articolata in 4 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) coordinamento e raccordo con i Ministeri e le regioni in materia di pianificazione dei trasporti, della mobilità e della logistica;

b) supporto alle politiche dei trasporti in sede internazionale e comunitaria;

c) coordinamento con la programmazione economica nazionale in ambito CIPE;

d) coordinamento con il Ministero dell'università e della ricerca e gli Istituti di ricerca nazionali ed internazionali.

7. La direzione generale per i sistemi informativi: articolata in 4 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) sviluppo dei sistemi e delle reti informatiche del Ministero;

b) gestione e manutenzione dei sistemi e dei servizi di informatica del Ministero;

c) monitoraggio, controllo ed elaborazione dei dati statistici relativi all'attività amministrativa, tecnica ed economica del Ministero.

8. Per le specifiche esigenze di consulenza, studio e ricerca nelle materie di competenza, è assegnato al Dipartimento un posto di livello dirigenziale non generale per l'esercizio dei relativi compiti.

9. Il Dipartimento per l'esercizio in sede decentrata delle funzioni di cui ai commi 2 e 3 si avvale anche del Corpo delle capitanerie di porto. Capo IV

Articolazione dei dipartimenti

Art. 6 - Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto intermodale

1. Il Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto intermodale è così articolato:

a) direzione generale per la motorizzazione;

b) direzione generale per la sicurezza stradale;

c) direzione generale per il trasporto stradale;

d) direzione generale per il trasporto ferroviario;

e) direzione generale per il trasporto pubblico locale;

f) direzione generale del trasporto intermodale.

2. La direzione generale per la motorizzazione: articolata in 8 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) omologazione nazionale, CEE ed ECE/ONU di veicoli, dispositivi ed u- nità tecniche indipendenti;

b) trasporto merci pericolose su strada; normativa, omologazione e ap provazione dei veicoli e dei recipienti;

c) disciplina del trasporto di derrate in regime di temperatura controllata;

d) disciplina amministrativa dei veicoli e dei conducenti;

e) archivio nazionale veicoli e conducenti; Centro elaborazione dati moto rizzazione;

f) normativa di settore nazionale ed internazionale; armonizzazione e co ordinamento con l'Unione europea;

g) contenzioso amministrativo e giurisdizionale;

h) controlli periodici del parco circolante; attrezzature di servizio.

3. La direzione generale per la sicurezza stradale: articolata in 4 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) adozione ed attuazione del piano nazionale della sicurezza stradale e dei programmi operativi;

b) prevenzione degli incidenti e sicurezza stradale, campagne informative ed educative ed informazioni sulla viabilità;

c) omologazione dei dispositivi di regolazione della circolazione e di con trollo delle infrazioni e della segnaletica stradale;

d) omologazione dei dispositivi e dei sistemi di ritenuta stradale;

e) supporto al Ministero delle infrastrutture per la normativa tecnica in ma teria di caratteristiche tecniche funzionali della rete viaria, per gli aspetti inerenti la sicurezza della circolazione stradale;

f) regolamentazione della circolazione stradale e coordinamento dei ser vizi di polizia stradale di competenza;

g) pubblicità sulle strade e competizioni motoristiche;

h) attività internazionale per le materie di competenza;

i) contenzioso in materia di circolazione stradale.

4. La direzione generale per il trasporto stradale: articolata in 6 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) trasporti nazionali ed internazionali di persone e cose;

b) interventi finanziari nel settore e a favore dell'intermodalità;

c) normativa di settore nazionale ed internazionale; armonizzazione e coordinamento con l'Unione europea;

d) monitoraggio, controllo e statistiche sull'attività di trasporto di persone e cose;

e) relazioni ed accordi internazionali anche al di fuori dello spazio econo mico comunitario nel settore del trasporto su strada;

f) raccordo con la Consulta generale per l'autotrasporto e la logistica e con il Comitato centrale dell'albo;

g) contenzioso amministrativo e giurisdizionale.

5. La direzione generale per il trasporto ferroviario: articolata in 8 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) servizi di trasporto ferroviario passeggeri a media e lunga percorrenza, contratti di servizio, servizi di trasporto merci per ferrovia, interventi fi nanziari di settore;

b) licenze, normativa nazionale e comunitaria, liberalizzazioni;

c) rapporti internazionali;

d) esercizio poteri dell'azionista FS, programmazione di settore;

e) interoperabilità ferroviaria e normativa tecnica internazionale;

f) vigilanza sulla sicurezza della circolazione ferroviaria ed inchieste sugli incidenti ferroviari.

6. La direzione generale per il trasporto pubblico locale: articolata in 6 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi;

b) normativa di settore nazionale ed internazionale;

c) allocazione risorse per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e per le altre modalità di trasporto pubblico locale e relativo monitoraggio;

d) coordinamento e monitoraggio sulle funzioni delegate in materia di trasporto ferroviario locale e gestione dei servizi locali non trasferiti;

e) interventi per la mobilità dei pendolari e piani urbani della mobilità.

7. La direzione generale del trasporto intermodale: articolata in 4 uffici dirigenziali non generali, svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attività:

a) normativa nazionale ed internazionale sull'intermodalità; armonizzazione e coordinamento con l'Unione europea;

b) monitoraggio, controllo e statistiche sull'attività di trasporto intermodale di persone e cose;

c) relazioni ed accordi internazionali anche al di fuori dello spazio economico comunitario nel settore del trasporto intermodale;

d) interoperabilità intermodale e normativa tecnica internazionale.

8. Per le specifiche esigenze di consulenza, studio e ricerca nelle materie di competenza, è assegnato al Dipartimento un posto di livello dirigenziale non generale per l'esercizio dei relativi compiti. Capo V Attribuzioni del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto

Art. 7 - Funzioni

1. Il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto svolge le funzioni di competenza del Ministero ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del presente regolamento nei seguenti ambiti di attività:

a) ricerca e soccorso in mare e nei laghi maggiori;

b) gestione operativa, a livello centrale, del sistema di controllo del traffico marittimo;

c) esercizio delle competenze tecniche in materia di sicurezza della navigazione marittima, indagini sulle cause e circostanze dei sinistri marittimi a navi da carico e passeggeri, ivi compreso il supporto organizzativo alla Commissione centrale d'indagine sui sinistri marittimi;

d) rapporti con organismi nazionali ed internazionali per gli aspetti tecnici della sicurezza della navigazione marittima;

e) coordinamento delle attività, organizzazione e ispezioni relative ai ser vizi delle capitanerie di porto;

f) predisposizione della normativa tecnica di settore;

g) impiego del personale del Corpo delle capitanerie di porto;

h) vigilanza e controllo operativi in materia di sicurezza delle navi e delle strutture portuali nei confronti di minacce.

2. Il Corpo delle capitanerie di porto continua a svolgere gli ulteriori compiti previsti dalla normativa vigente secondo le direttive dei Ministri competenti. Capo VI Organizzazione territoriale

Art. 8 - Direzioni generali territoriali

 

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